venerdì 14 marzo 2014

Vasco vola tra le "Dannate Nuvole" con una ballad rock e struggente

Vasco Rossi stupisce per il suo ritorno. Dopo la movimentata "Cambia-menti" ecco che "Dannate nuvole" accoglie come un abbraccio l'ascoltatore. Il rocker ha deciso di regalare ai fan un brano struggente "ispirato dalla lettura di Zarathustra di Nietzsche". Il cd singolo - esce il 14 marzo - all'interno ha la foto-poster di Toni Thorimbert. Attesa per il video diretto da Swan in cui Vasco fluttua tra le nuvole mentre il cd esce il 4 novembre.




"Quando cammino su queste Dannate Nuvole vedo le cose che sfuggono dalla mia mente", così quasi sussurrando Vasco inizia a cantate il brano come fosse sospeso nell'aria. Poi arriva il primo inciso al primo minuto e l'assolo di chitarra di Stef Burns dà la volata alla canzone per poi tornare e cede il passo alla conclusione "Quando mi viene in mente che non esiste niente" con la sola voce di Vasco e due accordi di pianoforte.

Il testo è una riflessione amara sull'esistenza di oggi: "Quando cammino in questa valle di lacrime vedo che tutto si deve abbandonare niente dura, niente dura e questo lo sai però non ti ci abitui mai". Ma Vasco si pone delle domande "chissà perché?" in punti strategici della canzone proprio ad evidenziare che non ci si arrende mai e comunque. Il brano è sincero e nella sua semplicità spiazza all'ascolto coinvolgendo lo spettatore in una spirale ipnotica.

La canzone è stata registrata tra lo Speak Easy studio a Los Angeles e l'Open Digital di Bologna con la complicità di Guido Elmi ed entrerà nella scaletta dei 7 concerti che Vasco terrà questa estate: all'Olimpico di Roma (25, 26 e 30 giugno) e allo Stadio San Siro di Milano (4, 5, 9 e 10 luglio).

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